Citas

"Il mondo ha bisogno di una certa direzione per affrontare le attuali realtà. Siamo già 6 000 milioni gli abitanti del pianetta. E' quasi certo che solo tra cinque decade saremo 9 500 milioni.  Garantire i generi alimentari, la sanità, l'istruzione, l'impiego, l'abbigliamento, le scarpe, il tetto, l'acqua potabile, l'elettricità e il trasporto allo straordinario numero di persone che vivranno proprio nei paesi più poveri, sarà una sfida colossale".

Riferimento al testo originale: Discorso in occasione del quaranta anniversario del trionfo della Rivoluzione, al Parco Céspedes, Santiago de Cuba, il 1 gennaio 1999

 "Non esiste nulla di più desolante della distruzione e del danno che s’osserva dopo un uragano. Centinaia di migliaia di compatrioti si mobilitano e lavorano intensamente nella fase ciclonica ed in quella di recupero. Le riserve si riducono oppure esauriscono. Oggi come non mai, il colpo inferto alla fornitura di generi alimentari è costoso e sensibile. Però questo è il nostro paese, la parte che ci è toccata del nostro pianeta, e bisogna svilupparlo e difenderlo".

Riferimento al testo originale: L’URAGANO

“Se i robot nelle mani delle multinazionali possono sostituire i soldati imperiali nelle guerre di conquiste, chi fermerà le multinazionali nella ricerca di mercati per i loro apparecchi? Così come hanno inondato il mondo con macchine che oggi gareggiano con l’uomo per il consumo d’energia non rinnovabile e anche per i generi alimentari diventati in carburanti, possono anche inondarlo di robot che sposterebbero milioni di lavoratori dei loro posti di lavoro”.

Riferimento al testo originale: l’impero e i robot, 19 agosto 2009

“Sono dell’opinione che tutti i paesi hanno diritto alla pace ed a beneficiare dei beni e risorse naturali del pianeta. È una vergogna quello che sta succedendo con la popolazione in molti paesi dell'Africa, dove ci sono milioni di bambini, donne ed uomini scheletrici tra i loro abitanti a causa della mancanza di generi alimentari, acqua e farmaci”.

Riferimento al testo originale: Un messaggio durante la presentazione di “La controffensiva strategica”

"Lo spreco e le società consumiste capitalistiche nella sua fase neoliberale e imperialista, stanno portando il mondo in un vicolo senza uscita, dove il cambiamento climatico e il costo crescente degli alimenti, porta miliardi di persone verso i peggiori indici di povertà".

Riferimento al testo originale: I disastri che minacciano il mondo, 14 Marzo 2011